28 Febbraio 2005

C'era una volta "Se mi lasci ti cancello"... ma a noi siamo puristi

Eternal Sunshine of the Spotless Mind
Smacchiatori onnipotenti


Joel (Jim Carrey) e Clementine (Kate Winslet) vivono un’intensa storia d’amore. Quando cominciano i primi problemi di coppia, lei fa cancellare dalla sua mente tutto ciò che riguarda l’amato. Nel momento in cui Joel realizza ciò che Clementine ha fatto decide di sottoporsi allo stesso trattamento, ma all’ultimo momento cambia idea e intraprende un viaggio all’interno della sua memoria, per cercare di non perdere i ricordi e salvare la compagna dall’inevitabile cancellazione.



Tutti coloro che si sono recati al cinema per ritrovare il solito Jim Carrey hanno ricevuto una bella sorpresa. La sua abilità drammatica era già trapelata in alcune pellicole, ma questa le supera tutte.
L’errore che si commette più spesso è quello di imprigionare un attore nel ruolo che l’ha reso celebre, in tanti casi si rivela il peggiore.
La capacità d’interpretazione, la mimica facciale e la completa fusione con il personaggio, timido quasi all’inverosimile, solitario e depresso, rendono Carrey assolutamente credibile e piacevole.
Kate Winslet ha da qualche tempo cambiato genere e la maturazione è certamente avvenuta, seppur il personaggio non sia particolarmente enigmatico, grazie alle nevrosi, agli sbalzi d’umore e alle tinte.
Particolare attenzione va anche rivolta ad Elijah Wood, uno dei tecnici ladri di ricordi, all’occasione, goffo scippatore d’identità.



La regia, la fotografia, la sceneggiatura particolarmente intricata e confusa, sono sicuramente punti di forza, che rendono la “gara all’acchiappa-ricordo”dinamica e divertente. La noia non sopraggiunge quasi mai, se non si è predisposti o se si è allergici alle storie contorte a sfondo sentimentale.
L’idea di una mente “spotless”, ovvero senza macchie, senza pensieri dolorosi e ricordi bui è il sogno di tutti. Più che al dimenticare qualcosa e a schermarsi nei confronti della delusione, in questo film si tende ad analizzare lo sbaglio fatale, a ricordare i comportamenti e decidere se siano stati corretti o se su alcune cose, invece di accanirsi, sarebbe stato meglio soprassedere.



Anche il desiderio di tornare indietro e fare tutto in modo diverso è piuttosto comune. Ed ecco cos’è questa pellicola: l’analisi delle seconde possibilità. Possono avere un finale piacevole o no, da un lato possono essere utili per consolidare un rapporto e comunicare, dall’altro si limitano a distruggere, ma mantengono viva la speranza che qualcosa possa realmente cambiare.
I ricordi hanno una forza che spesso si tende ad ignorare,che siano positivi o no, volerli cancellare non è proprio la scelta giusta.



Ava G.

2 commenti

  • Achtungbaby83

    bellissimo

    ho appen visto questo film e devo dire che è veramente molto, molto bello. sono completamente d'accordo con tutto quello che hai scritto. uno dei migliori di questa stagione
    Scritto il: 16/04/2005 20:11:48
  • Ironflower

    iniziamo...

    la campagna contro le traduzioni italiane dei titoli dei film! è una violenza!!
    Scritto il: 15/03/2005 21:21:43
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